Non rinunciare a un seducente vestito a sirena o a un jeans attillato! Oggi c’è la gluteoplastica.

Chi non vorrebbe avere i glutei di Jennifer Lopez o di Kim Kardashian? Alti e sodi, a mandolino, senza cellulite! Può sembrare un sogno quasi irraggiungibile ma la chirurgia plastica può aiutare: la soluzione è la gluteoplastica.

La gluteoplastica consiste in una serie di procedure che mirano a modellare i glutei, quindi non si tratta soltanto di aumentare il volume ma anche di ridurlo o sollevare i glutei, in base alle esigenze personali. La soluzione migliore, dipende, quindi, dalla situazione di partenza. La tendenza a rimodellare il sedere arriva soprattutto dal Brasile dove le particolari forme delle ballerine hanno attirato l’attenzione di uomini e donne. Ovviamente per un sedere alto, sodo, rotondo è necessario anche fare attività fisica che coinvolga proprio i glutei, ma un piccolo aiuto è sempre possibile. Le donne che si rivolgono al chirurgo estetico per rimodellare questa parte del corpo solitamente richiedono un intervento volto a ridare tono al sedere in seguito a drastico dimagrimento, oppure in seguito ad un normale cedimento dei tessuti dovuto all’età. In questo caso è possibile procedere con due soluzioni: il lipofilling o l’inserimento di protesi.

Il lipofilling consiste nell’iniettare grasso prelevato dalla stessa paziente. Il grasso viene prima aspirato da altre zone del corpo e in seguito iniettato nei muscoli del sedere. Questa procedura è utilizzata soprattutto nel caso in cui la paziente lamenti un leggero svuotamento dei tessuti o un cedimento dei tessuti, mentre non è particolarmente indicato nel caso in cui si voglia avere un sedere particolarmente importante. Tra i vantaggi vi è il fatto che viene iniettato tessuto autologo e quindi senza alcun rischio per la paziente, inoltre i tempi di recupero sono molto veloci. Lo svantaggio è dato dalla possibilità che nel tempo il grasso iniettato sia riassorbito e quindi si possa perdere l’effetto di riempimento.

La gluteoplastica con protesi è consigliata in tutti quei casi in cui la paziente desideri un risultato lontano dalla situazione di partenza o quando sia comunque impossibile recuperare tessuto adiposo. Si può procedere all’inserimento delle protesi con due tecniche. La prima è la tecnica denominata Gonzales che prevede l’inserimento all’interno del muscolo gluteo, mentre la seconda tecnica è denominata De La Peña che prevede l’inserimento al di sotto della fascia muscolare. L’intervento di chirurgia estetica del sedere con protesi offre il vantaggio di avere una forma destinata a restare nel tempo. Al tatto la sensazione è piacevole, morbida e non si nota la presenza delle protesi. Come per la mastoplastica, anche in questo caso le protesi possono avere diversa forma e diversa dimensione in modo da richiedere un intervento personalizzato e basato sui reali desideri dei pazienti.

Per eseguire l’intervento di gluteoplastica è necessario che la paziente sia sottoposta ad anestesia epidurale, in alcuni casi può essere necessaria l’anestesia generale, soprattutto se è la stessa paziente a richiederla. La preoccupazione di molte donne riguarda il decorso post operatorio, ma anche in questo caso ci sono buone notizie, infatti, fin da subito è possibile sedersi, anche se saranno consigliate alcune posizioni adatte al tipo di intervento che è stato eseguito. Occorrono circa 48 ore di riposo, mentre dal terzo giorno è possibile riprendere le normali attività, anche se è bene evitare quelle più faticose. Dopo 15 giorni generalmente è possibile ritornare ai normali ritmi. L’incisione viene eseguita nella piega presente tra i glutei, questo vuol dire che la cicatrice sarà invisibile.

Vuoi anche tu un sedere alto e sodo per poter indossare vestiti attillati senza sentirti a disagio? In questo caso chiedi un consulto ai medici dell’Istituto Estetico Italiano per saperne di più sulla gluteoplastica.

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at 24 aprile 2018 12:30 Chirurgia Estetica

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