Mastoplastica additiva: un seno naturalmente bello con le protesi

Nonostante si vedano in giro, e soprattutto in Tv, degli aumenti sproporzionati di volume del seno e si inorridisca di fronte a tali risultati, sono sempre più numerose le donne che richiedono una mastoplastica additiva per aumentare il volume del seno. Ecco cosa sapere.

Il seno è sempre stato un elemento che denota sensualità e bellezza, proprio per questo tutte vogliono avere un décolleté attraente, molte sono però spaventate dai risultati abnormi. Fin da ora è bene sottolineare che un bravo chirurgo è in grado di evitare questo effetto perché, se anche si vedono in tv donne con décolleté particolarmente abbondanti, fino ad una decima nonostante la particolare magrezza, la maggior parte delle donne vuole un effetto naturale. La bellezza, si sa, è fatta di un gioco di proporzioni, basta poco per avere un effetto sgradevole e il chirurgo in questa ricerca deve essere un complice. Per ottenere un seno sodo e che crei in profilo naturale è bene affidarsi a chirurghi professionali e che usano sempre protesi di elevata qualità. Oggi nella mastoplastica additiva si utilizzano protesi di ultima generazione realizzate con un gel altamente coesivo. Questo oltre a dare una forma particolarmente gradevole e immutabile nel tempo, consente anche di avere maggiore sicurezza perché non vi è rischio di fuoriuscita accidentale di materiale. La protesi esternamente è testurizzata, questa particolare caratteristica le consente di aderire perfettamente ai tessuti circostanti.

Le protesi per la mastoplastica additiva sono disponibili in diverse forme, in particolare vi sono le protesi a goccia, o anatomiche, particolarmente consigliate a chi ha un seno molto piccolo, e le protesi rotonde. Quest’ultime sono usate per chi ha già un seno di una buona misura ma vuole comunque aumentare il volume e per chi vuole riempire un seno svuotato da allattamento, età, dieta. Ovviamente la paziente può avere qualche dubbio su cosa scegliere, ma proprio per questo Istituto Estetico Italiano mette a disposizione il Crisalix. Si tratta di un dispositivo che consente alla paziente di vedere se stessa in 3D con il nuovo seno. La donna potrà vedere come sarebbe il risultato con una protesi più o meno grande e in base alla forma. Questo dispositivo consente nel vero senso della parola di indossare le protesi e quindi vedere effettivamente come sarà con il nuovo seno. Questo assicura una scelta ben ponderata e soprattutto evita che la paziente possa avere un risultato non gradito.

Per avere un effetto naturale le pazienti e il medico hanno a disposizione anche diverse tecniche per l’inserimento della protesi della mastoplastica additiva. Ad esempio chi ha un seno molto piccolo ed è particolarmente minuta con una protesi retro-ghiandolare potrà notare anche ad occhio nudo la presenza del bordo della stessa. Per evitare questo effetto il chirurgo può adoperare la tecnica di intervento Dual Plane. Questa consente di inserire la protesi nella parte bassa in posizione retroghiandolare, mentre nella parte alta, dove si vedrebbe il bordo, viene inserita in posizione retro-muscolare. Questa tecnica è molto sofisticata e richiede un particolare abilità del chirurgo, oltre ad una particolare conoscenza dei tessuti muscolari coinvolti. Il risultato è un seno dalla forma molto naturale, alto e sodo. La tecnica Dual Plane è consigliata anche perché facilita gli esami diagnostici che potrebbero essere necessari in futuro.

Vuoi un seno sensuale, alto, sodo senza però rischiare un effetto poco naturale? Chiedi un consulto ai medici IEI per la tua mastoplastica additiva e avrai soluzioni personalizzate in grado di far fronte a tutte le tue esigenze.

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at 20 febbraio 2018 19:31 Chirurgia Estetica

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