L’eleganza di un seno piccolo e proporzionato con la mastoplastica riduttiva

Molte donne sono alla ricerca del seno prosperoso, ma in realtà sono tante a ritenere che il seno di piccole dimensioni, che entra in una coppa di champagne, sia molto più elegante. In questo caso la soluzione potrebbe essere la mastoplastica riduttiva, cioè un intervento chirurgico per la riduzione del volume del seno.

A mettere spesso in risalto le dimensioni ridotte del proprio seno sono molte donne dello show business, come Chiara Ferragni che del suo piccolo seno, frequentemente criticato, ha fatto un segno distintivo insegnando alle donne ad accettarsi. In realtà le donne che hanno un seno particolarmente grande in molti casi si sentono in imbarazzo perché avvertono continuamente la presenza di sguardi indiscreti, inoltre un seno voluminoso può essere d’intralcio nel caso in cui si pratichino attività sportive e può portare scompensi alla salute. Tutti questi motivi, ma in particolare il disagio personale verso un corpo o una parte del corpo che non si riconosce e che non rappresenta la propria personalità, possono portare a scegliere la mastoplastica riduttiva. Ogni donna potrà valutare, naturalmente supportata dallo staff medico, le dimensioni che desidera e procedere all’intervento in totale tranquillità.

Si tratta di un’operazione che mira ad eliminare del tessuto in eccesso. La mastoplastica riduttiva viene eseguita solo dopo un’accurata visita alla paziente in cui si cerca di indagare le motivazioni e i disagi che procura il seno abbondante, in modo che la paziente arrivi all’intervento perfettamente convinta di ciò che sta per fare e dei risultati che vuole raggiungere. L’intervento dura circa 2-3 ore e viene eseguito in anestesia generale. Questo vuol dire che è necessario un breve periodo di degenza. L’intervento prevede una piccola incisione intorno all’areola e in verticale verso il basso. Attraverso questa verrà prelevato tessuto adiposo e in base all’invasività dell’intervento potrebbe essere necessario asportare anche tessuto ghiandolare. Deve essere fin da subito sottolineato che nella maggior parte dei casi non viene pregiudicata la possibilità di allattare perché, sebbene sia prelevato anche tessuto ghiandolare, restano comunque delle ghiandole e dei dotti e quindi si potranno avere dei figli e allattarli. Nel caso in cui sia necessario, sarà riposizionato anche il capezzolo in modo da dare al seno una forma armonica e sensuale.

In seguito all’intervento di mastoplastica riduttiva sarà applicata una fascia compressiva e in seguito, per circa 4 settimane, sarà necessario indossare un reggiseno contenitivo. Questo contribuisce a migliorare la forma del seno e ad evitare eccessivi movimenti della mammella. Per la prima settimana dopo l’intervento sarà opportuno evitare movimenti bruschi e quindi l’attività sportiva, sollevare pesi, anche se si tratta di un bambino. In seguito all’intervento solitamente non vi sono particolari complicanze se non la formazione di qualche livido ed ecchimosi che tendono ad essere riassorbiti in un breve arco temporale. I risultati definitivi saranno quelli visibili dopo qualche settimana, quindi meglio non spaventarsi se appena dimesse si noterà del gonfiore o una forma non proprio accattivante.

Vuoi anche tu indossare vestiti eleganti che scivolano sensualmente sul tuo corpo senza risultare volgare? Oppure ti senti semplicemente in imbarazzo per le dimensioni eccessivamente generose del tuo seno? In tutti questi casi puoi consultare i medici dell’Istituto Estetico Italiano per valutare l’ipotesi di una mastoplastica riduttiva.

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at 9 Luglio 2019 12:30 Chirurgia Estetica

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