Inquinamento e rughe: che rapporto c’è?

Quando pensiamo alle cause delle rughe, ci vengono quasi sempre in mente fattori legati al passare del tempo.
L’inestetismo più comune e odiato, però, è causato anche dall’inquinamento. Tra le rughe e le sostanze tossiche presenti nell’aria c’è un rapporto molto stretto. Diversi studi internazionali, hanno portato alla luce gli effetti di queste ultime sull’invecchiamento dell’epidermide.
Tra gli agenti inquinanti più pericolosi, ricordiamo il particolato, l’ozono e il fumo di sigaretta. Quando aggrediscono la pelle, la barriera più esterna del nostro corpo, accelerano i processi ossidativi. Il risultato è un invecchiamento cutaneo più accelerato, ma anche l’insorgenza di eruzioni di natura acneica.

Gli agenti inquinanti sono a dir poco insidiosi! Le loro particelle, infatti, penetrano nella pelle attaccando direttamente le cellule dell’epidermide. Anche se apparentemente va tutto bene, in realtà le cellule della nostra pelle fanno un grande lavoro per neutralizzare queste particelle tossiche. Ciò porta a un invecchiamento precoce della cute.
Come risolvere il problema? Prima di tutto, detergendo la pelle quotidianamente con un prodotto adatto al proprio viso. Da non dimenticare è poi l’aiuto della medicina estetica intelligente. I trattamenti utili contro le rughe sono diversi e tra questi è possibile ricordare il filler rughe, che può concentrarsi sulla zona periorale (filler rughe marionetta)  o coinvolgere l’area nasolabiale.

Da citare è ovviamente il botox, il trattamento di medicina estetica più effettuato al mondo. Sicuro e indolore, garantisce risultati fino a 6 mesi. Vuoi saperne di più e scoprire se hai le indicazioni? Contatta lo staff IEI e fissa subito la prima visita gratuita con uno dei nostri medici.

 

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at 28 maggio 2018 18:56 Medicina Estetica

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