I passi che non vogliamo fare

Siamo manager, madri, amiche, sorelle, figlie. Siamo donne e ogni giorno ci destreggiamo tra impegni di lavoro e non solo consapevoli dei passi che sono stati concretizzati in questi anni per quanto riguarda la condizione femminile.

Lo facciamo coscienti che, per fortuna, fa sempre meno scalpore la scelta di una donna che decide di non avere figli per dedicarsi solo al successo professionale, così come quella di chi vuole dedicarsi solo alla famiglia. 

Tutto questo oggi è realtà concreta grazie a passi in avanti che abbiamo il dovere di tutelare e che sono stati per un attimo dimenticati nel corso della conferenza stampa di presentazione delle co-conduttrici del Festival di Sanremo, durante la quale Amadeus ha introdotto Francesca Sofia Novello descrivendola come una donna “capace di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro” (si parla di Valentino Rossi).

Ecco, questa tipologia di passo proprio non ci sentiamo di farla e lo rivendichiamo, ricordando che, soprattutto al giorno d’oggi, è importante camminare fianco a fianco agli uomini con i quali abbiamo a che fare sul lavoro e nel privato senza mai mettere in secondo piano i nostri sogni e le nostre ambizioni per nessuno.

C’è ancora tanta strada da fare per cambiare in meglio la condizione femminile e numerosi sono i contributi che ogni giorno nascono con lo scopo di raggiungere il prima possibile questo risultato (uno dei tanti esempi che si possono fare è quello del Body Positivism).

Valorizzarli è fondamentale guardando sempre avanti, forti della nostra unicità, dell’impegno che ogni giorno mettiamo in campo per realizzare i nostri obiettivi e con chiaro in mente il fatto che siamo speciali e capaci di grandi cose a prescindere dalla persona con cui scegliamo di condividere il nostro cammino.

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at 16 Gennaio 2020 18:40 Attualità

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