ISTITUTO ESTETICO ITALIANO: 4 ANNI DI SUCCESSO

ISTITUTO ESTETICO ITALIANO: 4 ANNI DI SUCCESSO

Sono passati 4 anni da quando a Milano e subito dopo a Roma furono inaugurate le prime sedi di IEI – Istituto Estetico Italiano. Oggi l’istituto vanta centri medici anche a Firenze, Bologna e Torino, opera in prestigiose cliniche ed è diventato lʼorganizzazione italiana per eccellenza specializzata in medicina estetica e chirurgia plastica. Lo staff di medici specialisti, di cui il coordinatore scientifico è il Dottor Valerio Badiali, offre professionalità, attenzione e consiglia l’intervento di chirurgia estetica e il trattamento di medicina estetica più adatto all’armonia del corpo, alla felicità della mente, al benessere psicofisico, per ottenere un risultato del tutto naturale. Ed è proprio su questo ultimo concetto che si basa tutta la filosofia e l’operato dell’ Istituto Estetico Italiano, che aiuta e migliora la bellezza autentica e naturale senza alterare l’unicità che caratterizza ognuno di noi.

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COSA c’è da sapere sulla liposuzione/liposcultura, adipocitolisi o liposuzione non chirurgica

COSA c’è da sapere sulla liposuzione/liposcultura, adipocitolisi o liposuzione non chirurgica

L’autunno e l’inverno sono i mesi ideali per effettuare un intervento di chirurgia estetica del corpo come la liposuzione/liposcultura, infatti un clima fresco è consigliato per un rapido ripristino della circolazione sanguigna e le temperature fredde consentono di convivere al meglio con la guaina che 24h ore su 24 il paziente deve indossare nel post operatorio per almeno 3 settimane. Inoltre, per chi non vede l’ora di sfoggiare la nuova miss in forma, ricordiamo che i primi risultati soddisfacenti sono visibili dopo almeno 2 mesi per arrivare alla massima evidenza 9 mesi dopo, è bene dunque valutare per tempo quando effettuare l’intervento.

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quando la chirurgia estetica va “troppo di moda”

quando la chirurgia estetica va “troppo di moda”

Come ogni stagione la settimana della moda italiana è arrivata e più del solito per le vie milanesi si vedono ragazze bellissime, elegantissime e talvolta stravaganti signore provenienti da tutto il mondo, fotografi, blogger, giornalisti che, di corsa, si destreggiano tra una sfilata e l’altra, tra colazioni, eventi, apertitivi e cene… e di moda parleremo in questo articolo dopotutto con la bellezza sono da sempre concetti associati. Quando la chirurgia e medicina estetica va “troppo” di moda e per esempio il ritocchino della pausa pranzo diventa un’abitudine ossessiva, si parla di dipendenza alla chirurgia estetica. Questo fenomeno, che per altro può diventare una vera e propria patologia da curare con il supporto di uno specialista di settore, si sta facendo spazio più di quanto si pensi. Soprattutto nel mondo dei famosi, sempre sotto i riflettori mediatici e quindi visibile agli occhi di tutti, c’è, spesso, un abuso e un utilizzo improprio della medicina e chirurgia estetica.  Il dottor Urbano Urbani, specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale e Surgical Fellowship in Chirurgia Plastica, collaboratore chirurgo e medico estetico presso I.E.I. Istituto Estetico Italiano, ci spiega secondo il suo punto di vista, in quale modo i chirurghi estetici potrebbero aiutare i pazienti a non diventare chirurgia estetica addicted e perché molti personaggi conosciuti abusano di interventi di medicina e chirurgia estetica.

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CAVIGLIE E GINOCCHIA DA STAR!

CAVIGLIE E GINOCCHIA DA STAR!

Sarà capitato anche a voi di vedere alcune donne dalle belle spalle, braccia sode, lato B proporzionato a un addome piatto, insomma piacenti donne, coperte da gonne gipsy, lunghi caftani e boots anche quando ci sono 40 gradi all’ombra e vi sarete chiesti il perché di tanto pudore… e bene da una recente ricerca dall’Associazione Donne e Qualità della Vita su un campione di 1.000 donne di età compresa tra 25 e 50 anni, si è scoperto che la maggior parte ha un cattivo rapporto con le proprie gambe, in particolare con le caviglie e le ginocchia.

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Gli interventi giusti e da evitare durante l’estate

Gli interventi giusti e da evitare durante l’estate

Per eliminare i vostri dubbi, su quali trattamenti siano o meno da rimandare dopo la stagione calda, stiliamo una lista suddivisa in tre parti. La prima raggruppa le procedure da evitare, la seconda include le operazioni che sono eseguibili anche in estate, ma che richiedono speciali attenzioni, e infine quelle delle procedure che si possono eseguire tranquillamente anche con il caldo e in previsione di una vacanza al mare.

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Come evitare di ingrassare in vacanza

Come evitare di ingrassare in vacanza

Spesso si cercano scorciatoie last minute per arrivare alla prova bikini in maniera decente. Pronti al via: digiuni mozzafiato, diete del gelato, del cocomero, soluzioni fai da te che, purtroppo, non fanno ne danno i risultati che molti volenterosi invece hanno, mantenendo per 365 giorni l’anno una giusta abitudine alimentare e una buona attività fisica. Anche l’aiutino di chirurgia estetica è richiestissimo, ma come sappiamo alcuni trattamenti, a causa del caldo, meglio effettuarli nei mesi più freschi per consentire un recupero migliore. Consiglio: godetevi e rilassatevi quest’estate e arrivate a settembre motivati e preparati per iniziare “l’anno scolastico” all’insegna del mangiar meglio, del muoversi di più e perchè no, di decidersi in tempo per sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica. Ecco alcuni semplici trucchi per rilassarsi durante le vacanze, senza tornare a casa con 5 kg in più. Il crepuscolo e la sera sono i momenti più piacevoli dell’estate. L’attenuarsi del gran caldo, magari la presenza di una piacevole brezza e lo stare in mezzo agli amici, possono rivelarsi delle situazioni  davvero “pericolose” per la nostra linea. L’aperitivo in compagnia è davvero divertente e bere uno spritz, una birra o un cocktail analcolico poco male, il problema sono loro, in agguato pronti a infierire su di voi: gli stuzzichini….noccioline, patatine, pistacchi, insomma tutte i cibi tentatori dopo una giornata che magari, ci ha visto saltare il pranzo o mangiare una fetta di cocomero! Trucchetto: prima di andare all’aperitivo bevete assai! ACQUA s’intende, almeno mezzo litro così da diminuire la smania di sgranocchiare calorie su calorie. Piuttosto lanciatevi sui pinzimoni: la verdura cruda è un ottimo rimedio, non contiene grassi ed è ricca di minerali, vitamine e acqua. Durante la cena poi, ordinate solo un piatto meglio se un antipasto o un secondo. Evitate di mangiare il pane e la pasta. Potreste adottare anche un altro escamotage: indossate i vostri abiti più stretti. Può sembrare una stupidaggine, ma se vi sentirete “costrette”, soprattutto sulla pancia, non avrete voglia di prendere anche il dessert!

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Chirurgia Plastica Intima

Chirurgia Plastica Intima

Gli interventi di chirurgia estetica intima sono sempre più richiesti e il web diventa il mezzo di comunicazione a cui molti fanno ricorso per capire meglio il proprio problema, per confrontarsi con altri utenti e per trovare soluzioni volte a risolvere quegli inestetismi che di solito si fa fatica a confessare anche al proprio medico. Ed è proprio da un analisi di un portale internet, GuidaEstetica.it, che si rilevano i numeri che dimostrano l’incremento del 74% delle richieste di chirurgia plastica intima solo nel primo semestre del 2013.

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KEN IN CARNE E OSSA? TROVATO.

KEN IN CARNE E OSSA? TROVATO.

Alcune settimane fa vi abbiamo parlato di una ragazza che, sottoponendosi a diversi e costosi interventi estetici, è diventata la copia vivente di Barbie, la famosa bambola della Mattel. Sapevate che esiste anche il suo corrispettivo maschile? Si chiama Justin Jedlica e ha investito circa 100mila dollari in oltre 90 operazioni chirurgiche per diventare Ken, l’immortale fidanzato di Barbie. Justin ha superato ogni record in fatto di chirurgia estetica, facendosi più del doppio delle operazioni a cui una persona normalmente si sottopone… solo il naso è stato ritoccato ben cinque volte. Fra gli interventi subiti, oltre le varie rinoplastiche, si contano l’aumento degli zigomi e delle labbra, il rimodellamento del cranio e dei glutei. Il Ken di New York, come è stato rinominato dalla stampa, ha iniziato con 13 interventi alle natiche…voleva avere un “lato b” perfetto. “Mi piace trasformare il mio corpo – dice – è divertente”. Dai glutei è poi passato al viso, al petto, ai bicipiti e ai tricipiti. Il sogno di Justin era quello di diventare una star, ma pare invece stia diventando un fenomeno da baraccone. Più che a Ken, sembra somigliare a Woody, il protagonista del cartone animato Toy Story, o peggio a tutte quelle donne che eccedono con la medicina estetica.

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ATTENZIONE ALLA CHIRURGIA ESTETICA LOW COST!

ATTENZIONE ALLA CHIRURGIA ESTETICA LOW COST!

Da un’ultima notizia ANSA…in questo momento di grande crisi per le nostre tasche, si rinuncia alle vacanze, alle cene fuori, al cinema, allo shooping dei saldi, anche alla spesa, ma non si rinuncia agli interventi di chirurgia e medicina estetica. E con la spending review, questi trattamenti sono low cost, eseguiti all’estero in strutture non riconosciute o affidati al primo che si spaccia per medico specialista in medicina e chirurgia plastica. Il problema è che un terzo di queste operazioni hanno esiti e risultati negativi con implicazioni anche gravi per la salute. Questo perché le così dette “offerte speciali”, nascondono in qualche caso delle insidie per il paziente, come l’utilizzo di prodotti di qualità scadente unite a uno scarso livello di professionalità dello staff medico. Se è normale che in un momento così delicato, molti professionisti revisionino le tariffe delle prestazioni, è giusto anche far presente che ciò non deve avere ricadute sulla qualità del servizio offerto e/o dei prodotti utilizzati come le protesi, i farmaci e i dispositivi medicali.

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