90 kg di bellezza sul calendario Pirelli

90 kg di bellezza sul calendario Pirelli

Lo sguardo da cerbiatto c’è, le gambe lunghe ci sono, le labbra sensuali anche. Viso sexy, ma raffinato: “Urca, che sventola!” Esclamano gli uomini nel vedere le immagini che hanno destato tanto scalpore per la scelta della protagonista del nuovo calendario Pirelli. Lei, ha 29 anni, è americana, adora i fast food e la coca cola, è alta 1.80 e pesa 90 kg. Candice Huffine, è la prima modella curvy, tra l’altro una tra le più famose al mondo, che, per la prima volta farà parte dell’elenco delle veneri considerate icone di bellezza, come, in passato, Adriana Lima, o Gigi Hadid. I mesi del 2015 quindi, metteranno in evidenza le forme giunoniche, morbide e abbondanti della bella Candice, che in qualche modo, sdogana e mette al muro l’idea di donna da cover magazine caratterizzata dalla magrezza a tutti i costi, esasperata, talvolta, sia da photoshop che da eventuali problemi alimentari come la bulimia e l’anoressia in particolare. Misure mozzafiato: 96,83,108, ma è bella, bellissima Candice, è molto più carismatica e sensuale di tante altre modelline con la solita “smorfietta”, che non comunicano, con i loro ossi sporgenti, proprio un bel niente. Nell’ultima intervista su Vogue America, la morbida modella ha dichiarato: “Non mi piace guardare all’entrata nel mondo della moda delle modelle plus size come a uno stratagemma o una trovata commerciale. Credo sia infatti più giusto che, quando viene mostrata una modella curvy, il servizio non debba avere riferimenti o titoloni particolari. Penso che quando le persone vedono un titolo in cui compaiono le parole ‘plus-size’ percepiscono immediatamente le cose in maniera diversa e non sempre migliore. In questo nuovo mondo della moda, in cui le donne curvy sono in primo piano, dobbiamo cancellare i nostri pregiudizi e aprire la mente”.

II primo configuratore che calcola il vero prezzo dal pre al post operatorio

II primo configuratore che calcola il vero prezzo dal pre al post operatorio

Quando si decide di sottoporsi a un intervento di chirurgia e medicina estetica, oltre a scegliere accuratamente un professionista serio e specializzato, si pensa anche al costo che dovremo sostenere. E’ facile dunque, ritrovarsi sui siti degli operatori di settore per capire indicativamente quanto si spenderà. E molto spesso, i preventivi non rispecchiano mai la spesa finale. Questo perché non sono calcolati alcuni elementi variabili, come la degenza (quando necessaria), le protesi mammarie, le medicazioni, le visite di controllo, le guaine, i reggiseni da indossare nel post operatorio, etc… IEI – Istituto Estetico Italiano, lancia sul web il primo configuratore, dedicato ai prezzi della chirurgia e medicina estetica, che calcola la spesa effettiva di quanto il paziente spenderà dalla prima visita con lo specialista al periodo post operatorio.

PRP – Plasma Ricco di Piastrine

PRP – Plasma Ricco di Piastrine

PRP, sapete cosa significa? Plasma ricco di piastrine. E’ un innovativo metodo di medicina rigenerativa, basato sulle proprietà dei fattori di crescita presenti nel nostro sangue. Il PRP viene prodotto naturalmente dal nostro organismo ed è una fonte di fattori di crescita che stimolano lo sviluppo dell’osso e dei tessuti molli (cute, sottocute, tessuti miofasciali), migliorando la risposta ai danni biologici e favorendo la guarigione di ferite. Oggi, grazie alle nuove tecnologie e alla ricerca scientifica, si può ottenere il PRP ad altissima concentrazione di fattori di crescita piastrinici. Questa tecnica prevede la centrifugazione del sangue dello stesso paziente e quindi la separazione dei tre strati di cellule: dal più denso sul fondo o RBC (globuli rossi), a quello intermedio o PRP con il 30% di piastrine e globuli bianchi, fino all’ultimo o PPP (Platelet Poor Plasma), povero di piastrine. Innestato nella zona da trattare, il PRP accelera la proliferazione cellulare (specie delle staminali), favorendo i processi riparativi e la rivascolarizzazione di pelle e/o cuoio capelluto, oltre alla sintesi di collagene. Tutto questo, senza effetti colaterali, trattandosi di una sostanza naturale, derivata dall’organismo di ognuno di noi. Ma in quali ambiti si applica questo trattamento di medicina rigenerativa?  Si può utilizzare questa procedura nella chirurgia oculare, nella traumatologia sportiva, nell’odontoiatria, per favorire la ricrescita dell’osso intorno agli impianti, nella chirurgia plastica ricostruttiva, nella medicina estetica, nell’ antiaging e nella cura dell’acne. In particolare, il PRP può essere utilizzato per rigenerare e, dunque, ringiovanire, non solo la pelle di viso, collo, décolleté e mani, ma anche delle gambe e dell’addome.  Ottenuta la soluzione, viene iniettata sottocute con microiniezioni a distanza di circa 1-2 cm l’una dall’altra, ottenendo subito un delicato effetto filler con risultati più evidenti dopo un mese.  Infatti grazie alla stimolazione delle cellule di collagene ed elastina, la pelle appare più turgida, luminosa e compatta. In caso di acne, segni e cicatrici si riducono visibilmente fin dalla prima seduta. Come si svolge una seduta di PRP? Inanzitutto il trattamento si svolge in ambulatorio e richiede circa 30/45 minuti. La seduta inizia con il prelievo di 5-6 ml di sangue. Le provette vengono immesse in una centrifuga che, in pochi minuti, separa le componenti del sangue ottenendo così una massa gelatinosa, ovvero il plasma ricco di piastrine (PRP), fonte di fattori di crescita. Dopo aver anestetizzato la zona da trattare, il medico specialista inietta la soluzione ottenuta, dopodichè il paziente può tornare alle sue attività abituali e in base alle indicazioni, la seduta può essere ripetuta per migliorare i risultati già dopo poco tempo.

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