Blefaroplastica: perché ha tanto successo in Corea del Sud?

La Corea del Sud è considerata una delle capitali mondiali della chirurgia estetica. Solo nel distretto di Gangnam (sì, quello del celebre tormentone musicale di qualche anno fa) ci sono circa 500 cliniche specializzate. La media delle procedure chirurgiche, più alta di quella USA, è di 20 operazioni ogni 1000 abitanti.

Qui i genitori scelgono spesso di pagare costosi interventi di blefaroplastica ai figli che terminano il college e che sono in procinto d’iniziare l’università. Questa operazione di chirurgia dello sguardo è uno dei doni più gettonati per i giovani che si diplomano alla high school!

L’obiettivo principale è quello di ottenere la piega palpebrale superiore, tipica degli occhi occidentali e assente in circa il 50% della popolazione asiatica. Secondo la maggior parte dei coreani, la sua mancanza contribuisce a far sembrare arrabbiati quando non si sorride.

Si dice spesso che non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione. In Corea del Sud prendono alla lettera questo concetto, e ritengono che gli occhi siano essenziali per colpire positivamente un interlocutore al primo incontro.

Stiamo parlando di una società caratterizzata da un altissimo livello di competitività. In un contesto di questo tipo, un viso gradevole è considerato una vero e proprio vantaggio per fare carriera e per avere successo già nelle fasi di selezione del personale. Ovviamente non è la regola universale e contano anche altri fattori.

Questo non cambia il punto di vista di molti genitori che, quando i figli si diplomano, scelgono di agevolare i loro primi passi nel mondo del lavoro regalando un intervento di blefaroplastica, che ha un costo medio compreso tra i 1.000 e i 3.000 dollari.

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at 13 Aprile 2017 18:29 Chirurgia Estetica

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